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L’andamento del mercato del noleggio



Il mercato del noleggio dei veicoli aziendali ha fatto registrare una forte crescita nel corso del 2018, mentre per il 2019 i dati sono ancora parziali ed incompleti per stendere un’analisi attendibile sul trend in corso.

Il mercato del noleggio dei veicoli aziendali ha fatto registrare una forte crescita nel corso del 2018, mentre per il 2019 i dati sono ancora parziali ed incompleti per stendere un’analisi attendibile sul trend in corso. L’unico dato certo al momento è che il mercato del noleggio di veicoli aziendali è in crescita costante in alcune aree che sembrano essere il traino di un intero settore: il noleggio furgoni a Bergamo e Milano sta facendo registrare dati incoraggianti e decisamente positivi. Il motivo principale di questa tendenza è la praticità e l’economicità di questa soluzione per le aziende. Il noleggio, sia a breve che a lungo termine, è la soluzione che le aziende hanno inteso abbracciare per abbattere i costi legati alle proprie flotte di veicoli, in un periodo in cui i costi di gestione dei mezzi sono troppo elevati ed incidono sui bilanci delle imprese in modo del tutto innaturale.

È nel nord il mercato più florido del noleggio aziendale, soprattutto furgoni che da solo fa registrare oltre il 40% del noleggio nazionale con la Lombardia saldamente in testa e VenetoEmilia Romagna Piemonte in costante risalita. Dei 180 mila veicoli aziendali, immatricolati per il noleggio nel 2018, circa 80 mila sono stati destinati nelle regioni del nord che così hanno chiuso l’anno con un sostanziale incremento di oltre il 20% rispetto al 2017. Il 90% dei contratti è a lungo termine è questo ci lascia intendere la nuova filosofia delle aziende italiane che stanno lentamente sostituendo il loro parco veicoli con contratti di noleggio decisamente più vantaggiosi. È stato proprio questo aumento a decretare poi un calo generale dei prezzi che ha permesso al settore di decollare ed affermarsi definitivamente e se consideriamo il costo per l’acquisto di un veicolo nuovo, la manutenzione ed i costi fissi, si fa presto a comprendere quali siano le motivazioni alla base di questo orientamento.

Il risparmio si attesta nell’ordine del 25% ed elimina costi legati agli pneumatici, manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione e soccorso stradale oltre che a cancellare “burocrazie” e scartoffie varie. Per quanto riguarda il deprezzamento dei veicoli commerciali si parla del 75% in 5 anni, aspetto che il noleggio elimina del tutto a vantaggio delle imprese. Le modalità di noleggio sono spesso rapide e veloci, l’assistenza tempestiva e le sedi dislocate su tutta la penisola dei centri di noleggio rende il tutto ancora più semplice.

C’è poi da considerare il fattore sicurezza: le ditte di noleggio effettuano controlli giornalieri sui propri veicoli sia di affidabilità che di manutenzione e danno accesso a veicoli sempre molto sicuri; una sicurezza che è maggiore se consideriamo che il parco veicoli viene costantemente rinnovato e dunque da la possibilità al cliente di avere mezzi all’avanguardia e rispettosi delle normative ambientali e stradali.

Il rispetto delle norme ambientali è un altro tema caldo. Molti veicoli in circolazione sono ormai obsoleti e non possono accedere più in alcune città che richiedono il rispetto di normative restringenti per la tutela del clima. La crisi economica che ha avuto effetti devastanti sulle aziende, e continua ad averle, ha bloccato il ricambio dei veicoli rendendoli, nel tempo, inadeguati alla circolazione. I veicoli a noleggio sono sempre veicoli di nuovo acquisto e che, dunque, si adeguano alle normative più recenti permettendo ai clienti di continuare ad operare, anche nelle zone cittadine, senza problemi.

Per quanto riguarda le alimentazioni, in calo il diesel, anche se rimane la soluzione preferita, a vantaggio di alimentazioni ibrideelettriche, a benzina e gpl, meno inquinanti e per questo sempre più soluzione consigliate per affrontare il prossimo futuro.