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Benzina, Diesel o Ibride: quale Auto nel futuro?


Il blocco traffico per il diesel, mette in discussione il futuro di questo segmento


Chiariamo una cosa, la sfida per combattere l'inquinamento atmosferico, non passa solo dall'elettrificazione. Oggi anche i motori a carburante tradizionale possono essere e sono  eco-friendly. Quello che, invece è certo è il processo inarrestabile che colpisce le vetture alimentate a Gasolio che andranno progressivamente sparendo. Nel momento in cui pubblichiamo, oggi 17 ottobre 2017, a Torino è stato dichiarato il blocco della circolazione in città per le auto diesel “euro 3 o euro 4”
Alcuni Esempi concreti per il medio futuro: a Copenaghen già dal 2019 sarà vietato circolare con le vetture Diesel; in l’Olanda tale scadenza è stata portata al 2025. In Francia, altro paese dove il parco circolante di auto a gasolio è elevato, sono stati varati incentivi che portano a sconti fino a 6.500 euro per passare da una vettura a gasolio ad una Ibrida Benzina/Elettrica, ed anche in questo paese la scadenza al divieto totale delle auto a gasolio è stato fissato per il 2025. Nel segmento Gasolio, non è più il tempo di produrre automobili migliori, è tempo di vedere le cose in maniera diversa.
Quello che vi chiediamo di fare è un gioco sul “domani”. Mettiamo caso che nel corso dei prossimi 5 anni il mercato dell’automobile basato sui motori a gasolio si sposti verso quello benzina/ibrido. Secondo voi che conseguenze avremo? Per prima cosa occorre capire cosa ne sarà del parco auto usate alimentate a gasolio. Se dovesse succedere anche Italia una scelta drastica come quelle prese dalle grandi città europee, niente auto a Gasolio dal …; avremmo una svalutazione totale del parco auto a gasolio, una conseguente politica di incentivi (chiamale rottamazione) per il cambio con il benzina/ibrido e, di conseguenza una sostanziale modifica del settore delle officine meccaniche. Queste ultime avranno la formazione, la conoscenza e soprattutto le attrezzature e gli impianti per far fronte a questo grande intervento dell’elettronica in quello che era il classico settore della sola meccanica? 
Per i meccanici tradizionali sarà dura restare al passo con i tempi, in quanto tutta questa elettronica di bordo e soprattutto la gestione delle scariche di tensione a questi alti amperaggi dei motori elettrici, porterà le officine ad avere degli spazi con apparecchiature specifiche delle case madri di ogni modello. Forse, perché potrebbe anche accadere che tutte queste piccole officine, che ancora riescono a fare servizi a prezzi abbordabili, muoiano a discapito delle officine ufficiali, le uniche che avranno particolare ed obbligatorie attrezzature per intervenire. 
Nel frattempo noi di Micar & Service siamo disponibili a darvi una consulenza a 306° sull’acquisto della autovettura. Se conviene il km0, ovvero il risparmio che si ottiene dal nuovo (leggi anche qui e qui). Se, invece, proprio alla luce di tutte queste novità magari è il caso di assicurarsi un usato sicuro e garantito, che possa risolvere problemi di mobilità per i prossimi due/tre anni che sono il tempo necessario ad avere una chiara idea di quello che succederà nel mondo della mobilità su automobile.
Magari accompagnati da finanziamenti all’acquisto che siano diretti alla vendita dell’auto e contengano servizi aggiuntivi, solo se richiesti o consigliati. Ci riferiamo, ad esempio, al credito protetto (che è una ottima garanzia per alcune persone che svolgono lavori non da dipendenti), all’assistenza stradale H/24 (spesso inclusa nell’assicurazione ma molto conveniente nel finanziamento perché pagata dentro la rata mensile) o all’incendio e furto, atti vandalici e, soprattutto dalle nostre parti – Bagheria e dintorni – calamità naturali. Le storie successe con la straordinaria grandine caduta nel mese di settembre è emblematica. Letteralmente cubetti di ghiaccio che hanno pixellato le automobili di proprietari che per risparmiare un paio di euro al mese, hanno deciso di non includere queste coperture assicurative.